Registro Europeo per la Trasparenza: un nuovo traguardo per il Sindacato P.R.E.Si.Di.!

Pubblicato il 09/04/2026 • Uncategorized

COMUNICATO STAMPA

IL SINDACATO P.R.E.SI.DI. SBARCA IN EUROPA: UFFICIALE L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO PER LA TRASPARENZA DELL’UE

ROMA, 09 aprile 2026 – Il Sindacato P.R.E.SI.DI. compie un passo decisivo nel suo percorso di internazionalizzazione: da oggi l’organizzazione è ufficialmente inserita nel Registro per la Trasparenza dell’Unione Europea.

Tale registro, istituito congiuntamente dal Parlamento europeo, dal Consiglio dell’Unione europea e dalla Commissione europea, rappresenta lo strumento ufficiale per identificare i rappresentanti di interessi impegnati a influenzare i processi decisionali e le politiche dell’UE. Per P.R.E.SI.DI., questa iscrizione non è un semplice adempimento burocratico, ma la conferma della propria natura di Progetto di Rappresentanza Europea.

L’Italia deve conformarsi all’Europa: Una missione di legalità

L’obiettivo primario di questo nuovo posizionamento non è solo far conoscere le esigenze italiane a Bruxelles, ma operare affinché l’Italia si conformi finalmente agli standard e alle norme europee in materia di diritti dei lavoratori in divisa. Come dimostrato, ad esempio, dalla storica sentenza CEDS n. 213/2022, che ha condannato lo Stato italiano per l’inerzia trentennale sulla previdenza complementare, il Sindacato P.R.E.SI.DI. agisce per far valere il primato del diritto europeo e delle fonti sovranazionali (Carta Sociale Europea, CEDU) rispetto a norme interne spesso restrittive o inadeguate.

L’azione del Sindacato si fonda infatti sulla consapevolezza che la dignità umana del lavoratore e i suoi diritti fondamentali non possano essere compressi da alibi burocratici nazionali.

Un Tassello Fondamentale per la Tutela del Personale

Grazie all’ufficializzazione nel Registro della trasparenza, il Sindacato sarà chiamato a partecipare attivamente a consultazioni e tavoli di lavoro su politiche sociali, formazione, sicurezza sul lavoro e diritti dei dipendenti pubblici, interloquendo direttamente con i decisori europei. Questo permetterà di portare la voce dei “cittadini in divisa” italiani nel cuore delle istituzioni, garantendo che le politiche dell’UE rispecchino le esigenze reali di chi serve lo Stato.

Il Sindacato P.R.E.SI.DI. si conferma così l’unico ente capace di sfruttare ogni strumento lecito, nazionale ed europeo, per elevare progressivamente il livello di protezione sociale dei propri iscritti, in piena coerenza con l’Articolo 12 della Carta Sociale Europea.


P.R.E.SI.DI.: Per chi serve lo Stato. Fino in fondo. Insieme.

Per partecipare alle iniziative riservate, accedi o completa l'iscrizione.

Accedi